Statuto

CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI della BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA SpA

Art. 1 – DEFINIZIONE
E’ costituita, con sede in Milano, un’associazione culturale e ricreativa, non avente scopo di lucro,
denominata “Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori della Banca Popolare Commercio e Industria SpA”, ai sensi delle vigenti leggi, Associazione di fatto non riconosciuta, regolata dall’art. 36 e seguenti del C.C.
Il CRAL è apolitico ed autonomo ed ha sede legale presso quella della Banca Popolare Commercio e Industria Spa, in Via Monte di Pietà, 7 – 20121 Milano e può istituire uffici ed unità locali dovunque lo ritenga opportuno.
Il CRAL ha lo scopo di favorire e promuovere, nel tempo libero dagli impegni di lavoro, l’attività ricreativa e culturale dei suoi soci attraverso iniziative atte a sviluppare le capacità morali, fisiche, sportive, artistiche e simili, nonché di individuare e promuovere iniziative di solidarietà ed umanitarie.
Art. 2 – DURATA
L’Associazione ha durata fino al 31 dicembre 2050, questa potrà essere prorogata con delibera dei Soci.
Art. 3 – SOCI
I Soci si distinguono in Soci Ordinari e Soci Onorari.
Sono Soci Ordinari del CRAL, previa richiesta di iscrizione:
1) i dipendenti in servizio e i pensionati di Banca Popolare Commercio e Industria SpA;
2) i dipendenti che usufruiscono dell’esodo previsto dal Fondo di Solidarietà
3) i dipendenti in servizio e i pensionati delle Società facenti parte del Gruppo UBI><Banca

Sono Soci Onorari quelle persone che, a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo e con
delibera unanime dello stesso, siano ritenuti meritevoli di tale riconoscimento. I Soci Onorari non
possono accedere alle cariche sociali.
La richiesta di iscrizione deve avvenire tramite la modulistica prevista ed il pagamento della quota
associativa (esclusi i soci onorari), il cui ammontare è fissato annualmente dal Consiglio Direttivo.
L’elenco nominativo dei soci (Libro dei Soci) è costituito da un file di dati contenuto in supporti informatici la cui conservazione, anche in relazione al D.Lgs. 196/2003 (Privacy), sarà regolamentata secondo le direttive emanate nei regolamenti di attuazione del presente Statuto.
La posizione di socio e la quota associativa non sono trasmissibili. Le quote associative versate non vengono restituite, neppure in caso di dimissioni o di estromissione dall’Associazione e non sono rivalutabili.
I soci sono ammessi, unitamente ai loro famigliari conviventi, alle manifestazioni indette, beneficiando di tutte le facilitazioni istituite.
La qualifica di socio ordinario viene a cessare per:
1) cessazione del rapporto di lavoro con la Banca Popolare Commercio e Industria Spa o le società del Gruppo UBI><BANCA a causa di dimissioni – ad eccezione di quelle rassegnate a fini pensionistici – o licenziamento;
2) morosità nel pagamento della quota sociale;
3) espulsione con delibera motivata del Consiglio Direttivo
Casi particolari verranno di volta in volta sottoposti all’esame del Consiglio direttivo per le conseguenti decisioni.
Art. 4 – FONDO COMUNE
I fondi occorrenti al funzionamento del CRAL provengono da:
1) contributi della Banca Popolare Commercio e Industria Spa e/o da altre Società del Gruppo UBI><BANCA;
2) quote sociali versate annualmente, nella misura e con le modalità che verranno stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo;
3) contributi vari;
4) beni mobili di proprietà e comunque acquisiti.
Il patrimonio non può essere destinato ad altro uso se non a quello per il quale il CRAL è stato costituito.
E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi o riserve durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.
In caso di scioglimento dell’Associazione i beni patrimoniali verranno devoluti ad Associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.
Art. 5 – ORGANI
Gli organi del CRAL sono:
1) l’Assemblea dei soci ordinari;
2) il Presidente;
3) il Consiglio Direttivo;
4) il Collegio dei Revisori dei conti.
Art. 6 – ASSEMBLEA DEI SOCI
L’assemblea dei soci è sovrana, è indetta e convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo con avviso inviato agli aventi diritto almeno 15 (quindici) giorni prima della data della riunione, nonché mediante affissione e anche con strumenti telematici, nel medesimo termine, dell’avviso predetto presso la sede sociale, gli uffici e le unità locali ove istituiti.
L’avviso deve contenere la sede, la data, l’ora della riunione e l’indicazione di tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno.
L’assemblea dei soci si riunisce almeno una volta all’anno entro il 30 aprile, in prima convocazione e in seconda convocazione entro ulteriori 30 giorni. Può essere anche convocata su richiesta di almeno il 20% dei Soci e delibera a maggioranza semplice dei soci intervenuti su tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno.
L’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando siano presenti almeno la metà più uno dei soci, in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei soci presenti.
All’Assemblea possono partecipare personalmente o per delega scritta senza formalità tutti i Soci.
La delega può essere conferita unicamente ad altri soci. Ciascun socio non può rappresentare per delega più di altri 5 (cinque) Soci.
Ciascun socio presente o rappresentato ha diritto a un voto. I soci hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
Il diritto di voto non può essere escluso o limitato neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.
Art. 7 – CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da 11 membri, di cui almeno 6 da dipendenti in servizio, scelti tra i Soci ordinari e dura in carica tre anni.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i propri membri, con voto palese:
– il Presidente;
– i Vice Presidenti;
– il Segretario – Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo assicura il conseguimento degli scopi del CRAL:
a) promulga i regolamenti e delibera le modifiche ai medesimi che si rendessero necessarie;
b) promuove le attività sociali;
c) dà esecuzione alle delibere dell’Assemblea;
d) delibera su accordi e convenzioni con Enti e/o Aziende per l’attuazione dei proprio fini istituzionali;
e) valuta le varie iniziative ad indirizzo sportivo, ricreativo e culturale, che possono essere proposte dai Soci;
f) redige il rendiconto economico e finanziario consuntivo e il preventivo per l’anno successivo;
g) stanzia i fondi necessari ripartendoli tra le varie attività approvate nella misura delle singole
necessità;
h) autorizza eventuali variazioni al bilancio preventivo.
Il Presidente del Consiglio Direttivo è responsabile del buon funzionamento delle attività sociali del CRAL e dei fatti amministrativi compiuti in nome e per conto del CRAL. Cura i rapporti del CRAL con la Direzione Generale della BPCI SpA e delle Società del Gruppo UBI><BANCA, nonché con gli altri Enti, ricreativi e culturali, ai quali è eventualmente collegato il CRAL.
Il segretario/tesoriere è responsabile della tenuta dei libri verbali e di tutti gli altri libri sociali, predispone il bilancio preventivo e quello consuntivo e tiene aggiornati i documenti contabili.
Inoltre riscuote le entrate e provvede al pagamento delle spese necessarie.
Presidente, Vice Presidenti, Segretario, o altro socio individuato ed autorizzato, hanno facoltà di firma disgiunta fra loro per lo svolgimento delle ordinarie attività.
Il Consiglio Direttivo viene eletto sulla base di liste presentate dai soci al Consiglio Direttivo in carica, nelle quali devono essere elencati i candidati mediante un numero progressivo.
ART. 8 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Il Collegio dei Revisori dei conti esercita il controllo amministrativo su tutti gli atti di gestione compiuti dal CRAL ed accerta che la contabilità sia tenuta secondo le norme statutarie.
Il Collegio dei Revisori dei conti, composto da tre membri effettivi e due membri supplenti, viene eletto con le stesse modalità previste per l’elezione del Consiglio Direttivo. I Revisori dei conti durano in carica quanto il Consiglio Direttivo.
I Revisori dei conti eleggono fra loro stessi il Presidente del Collegio.
I Revisori dei conti partecipano alle adunanze del Consiglio Direttivo e possono esprimere pareri sulle deliberazioni adottate.
ART. 9 – COMPENSI
Tutte le cariche del presente Statuto sono gratuite, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’espletamento del mandato, che devono essere documentate.
ART. 10 – ESERCIZIO SOCIALE
L’esercizio coincide con l’anno solare. Tuttavia le spese impegnate e le entrate previste nell’esercizio potranno fino al 31/1 successivo imputarsi all’esercizio stesso. Il rendiconto economico e finanziario deve essere approvato dall’assemblea dei Soci.

Statuto Cral approvato il 11-04-2014 (PDF)